Regolamento dell’Associazione

1) La A.S.D. Centro Velico Universitario è un’associazione sportiva dilettantistica avente lo scopo di promuovere l’attività velica e la pratica nautica, l’arte marinaresca, la diffusione della navigazione a vela e della marineria, il vivere e conoscere il mare come stile di vita e come formazione psico-fisica e morale. Tutti i Soci sono tenuti ad osservare lo Statuto ed il presente Regolamento.

2) La domanda di ammissione a Socio deve essere inviata telematicamente mediante la compilazione di apposito form presente sul sito web dell’Associazione. Il Presidente (o altro membro del Consiglio Direttivo delegato dal Presidente), può accogliere la domanda salvo ratifica del Consiglio Direttivo alla prima riunione dello stesso. Nel caso in cui la domanda venga respinta, l’interessato può presentare ricorso sul quale si pronuncia in via definitiva l’Assemblea dei Soci alla prima convocazione. Non possono essere ammesse persone radiate, espulse o la cui domanda di ammissione a Socio sia stata respinta nell'arco del triennio precedente.

3) Il Consiglio Direttivo stabilisce la quota associativa annuale da versare all'atto dell’adesione all'Associazione ed al rinnovo, nonché eventuali contributi specifici per gli associati che intendono usufruire di determinati servizi. Per gli aspiranti Soci il pagamento della quota associativa deve avvenire contestualmente all'accettazione della domanda di ammissione. In caso di mancata ratifica da parte del Consiglio Direttivo la quota versata è restituita, senza interessi, entro 10 giorni dalla decisione. Al Socio non in regola con il rinnovo della quota associativa non è consentito partecipare alle attività istituzionali, nonché esercitare il diritto di voto ed intervenire verbalmente, o per iscritto, alle assemblee sociali.

4) L'utilizzo dei beni a disposizione dell’Associazione (imbarcazioni, mezzi, attrezzature, ecc.) è riservato ai Soci, salvo diversa deliberazione del Consiglio Direttivo. I Soci che utilizzano i predetti beni sono responsabili verso l’Associazione di qualunque danno subito o causato a persone o a cose, anche se derivanti da forza maggiore. I Soci sono tenuti ad informare immediatamente il Consiglio Direttivo dei danni causati o dei difetti riscontrati nel periodo di loro utilizzo.

5) I Soci sono tenuti a denunciare e rifondere spontaneamente ogni danno arrecato all'Associazione o ad altri associati, per fatto proprio o di altre persone per le quali sono tenuti a rispondere. I Soci devono accettare, nella valutazione dei danni, l’arbitrato del Consiglio Direttivo o di persone a tale scopo da questi designate. L’Associazione non assume alcuna responsabilità in caso di furto, danneggiamento, smarrimento o scambio di oggetti, indumenti e beni di proprietà dei Soci depositati nelle imbarcazioni e nei locali utilizzati dall'Associazione. I Soci rispondono in qualità di custodi dei beni sociali loro affidati sino alla riconsegna.

6) L’Associazione può disporre, anche per un periodo limitato, di beni (immobili, imbarcazioni, mezzi, attrezzature, ecc.) dei Soci, previo consenso scritto degli interessati. I modi ed i termini sono fissati dal Consiglio Direttivo ed approvati per iscritto dall'interessato.

7) Il Consiglio Direttivo dura in carica 4 anni e i suoi membri sono rieleggibili. In prossimità della scadenza del quadriennio, il Presidente convoca il Consiglio Direttivo uscente per fissare la data di convocazione dell’Assemblea dei Soci che elegge i membri del nuovo Consiglio. Sono eleggibili tutti i Soci maggiorenni in regola con il versamento della quota associativa annuale da almeno 3 anni consecutivi. Per l’elezione del Consiglio Direttivo sono da osservare le seguenti norme:
a) I Soci aspiranti alla carica di Presidente devono presentare per iscritto al Consiglio Direttivo uscente la propria candidatura con relativa lista dei candidati Consiglieri (Vice Presidente e Segretario) almeno 10 giorni prima dell’Assemblea. I Soci facenti parte di una lista di candidati Consiglieri collegata ad un candidato Presidente non possono far parte di altre liste.
b) Qualora almeno due Soci si siano candidati alla carica di Presidente, ogni Socio avente diritto di voto deve scrivere il nominativo del candidato prescelto su una scheda bianca da consegnare chiusa al Segretario durante l’Assemblea; null’altro può essere scritto sulla scheda sotto pena di nullità della stessa. Risulta eletto Presidente il candidato con il maggior numero di voti e sono eletti Consiglieri i componenti della lista associata. Se due o più candidati si classificano al primo posto nella graduatoria con parità di voti, è eletto Presidente il candidato con maggiore anzianità associativa o, in caso di ulteriore parità, quello con l’età anagrafica più elevata.
c) Qualora un solo Socio si sia candidato alla carica di Presidente, la votazione avviene per alzata di mano dei Soci aventi diritto. Nel caso in cui non si raggiunga il quorum del 50% più uno, saranno accolte seduta stante eventuali nuove candidature di Soci eleggibili con le relative liste di Consiglieri, procedendo immediatamente a nuova votazione con le modalità di cui alla lettera b). In mancanza di nuove candidature si considerano eletti il candidato Presidente ed i componenti della lista associata.
d) Nel caso sussistano mutui/finanziamenti in corso, la nomina del nuovo Presidente è subordinata alla condizione sospensiva dell’accettazione delle garanzie economiche offerte dal candidato Presidente da parte degli istituti di credito/enti finanziatori. Eventuali cause di ineleggibilità del Presidente eletto comportano l’automatica decadenza sua e della lista collegata; in tal caso, sono eletti il candidato Presidente ed i Consiglieri della lista associata che, per scorrimento, hanno ottenuto il maggior numero di voti.
e) Qualora nessun Socio si sia candidato alla nomina di Presidente, ovvero l’unico candidato eletto decada per le motivazioni di cui alla lettera d), il Consiglio Direttivo uscente dovrà continuare a svolgere le proprie funzioni e fissare entro 6 mesi la data dell’Assemblea Straordinaria per assumere le opportune decisioni.

8) È facoltà del Consiglio Direttivo modificare, integrare ed aggiornare le norme del presente Regolamento con altre disposizioni utili al buon andamento dell''attività sociale sottoponendole a ratifica alla prima Assemblea utile.